
| S. Domenico di Caleruega | Il progetto di san Domenico |
![]() S. Domenico (Caleruega, ca. 1172 - Bologna 1221) è il fondatore dell'Ordine dei Frati Predicatori. L'approvazione ufficiale dell'Ordine avvenne il 22 dicembre 1216 ad opera di Onorio III. Nel 1217, tra la sorpresa generale, decise di "disperdere" i suoi pochi frati inviandoli soprattutto a Parigi e a Bologna, i primi centri universitari del tempo. Nel 1220 e nel 1221 presiedette in Bologna ai due Capitoli Generali destinati a redigere la magna charta ed a precisare gli elementi architettonici dell'Ordine. Sfinito dal lavoro apostolico, il 6 agosto 1221 Domenico morì, circondato dai suoi frati, nel convento di Bologna. Gregorio IX, a lui tanto cordialmente legato, lo canonizzò il 3 luglio 1234. Per approfondirne la conoscenza si consiglia il testo di H. Vicaire, Storia di san Domenico, EP 1987. |
![]() Quale è il principio informatore che anima il progetto di Domenico? L'anima che informa la vita dei santi è la carità. La carità, però, unica nel suo principio e nel suo oggetto, varia secondo i diversi modi coi quali l'uomo intende servire Dio e i fratelli. Anche in Domenico l'amore di Dio assume un carattere particolare. L'amore di Dio per lui è soprattutto amore della verità divina; è caritas veritatis (la carità della verità). Questo amore muove e guida tutta la sua vita e fa di lui un contemplativo e un apostolo. La caritas veritatis esprime la sostanza del progetto di S. Domenico: è il modo domenicano di amare Dio; costituisce perciò la nota specifica della spiritualità dei figli di S. Domenico ed è il principio informatore di tutta la loro vita, una vita consacrata al culto della verità: amata, studiata, contemplata, vissuta, predicata e difesa. Il motto che troviamo nello stemma dell'Ordine: Veritas, racchiude il programma della vita domenicana, tutta la sua ragione di essere, tutta la sua storia. (dal libretto di A. D'Amato, Il progetto di san Domenico, ESD 1994) |
|||