Domenicani perugini famosi


        Beato Cristiano (XIII secolo)
Le notizie che abbiamo su questo frate non sono molte. Nacque a Perugia da nobile casato e pare abbia ricevuto l'abito religioso da s. Domenico a Bologna, dove era stato mandato dai genitori per frequentare l'università.       Secondo il Fontana, lo stesso s. Domenico lo avrebbe mandato a Perugia insieme col b. Nicola da Giovinazzo, per erigervi un convento. I due domenicani conquistarono gli animi dei perugini, i quali concessero loro di scegliere il posto per la costruzione della chiesa e del convento da edificarsi a spese del comune.
    Il Fontana, parlando degli uomini illustri del convento di Perugia, annovera Cristiano fra coloro che splendettero per santità di vita. Morì verso il 1276, dopo essere vissuto nell'Ordine cinquantacinque anni. Ebbe sepolcro comune con il b. Nicola da Giovinazzo nella chiesa di S. Domenico.
    I Bollandisti, il Masetti ed altri gli danno il titolo di beato.
(fonte: Enciclopedia dei santi)


        Egnatio Danti
(Perugia, 1536 - Alatri, 1586).
Al secolo Pellegrino Rainaldi Danti, è stato un matematico, astronomo, cosmografo e vescovo italiano.
                                                                                                   

Entrò a far parte dell'Ordine domenicano il 7 marzo 1555. Dopo aver terminato i suoi studi
in filosofia e teologia, si chiuse in preghiera per un breve periodo, ma presto si dedicò in
maniera zelante alla matematica, all'astronomia ed alla geografia. Nel periodo che trascorse
a Perugia, su invito del governatore, preparò le mappe della repubblica di Perugia.
(fonte: Vikipedia)


     Beato Tommasello (
Perugia, prima metà del XIII secolo - probabilmente 1270).
Secondo un documento storico quasi contemporaneo al beato, entrò nel convento dell'Ordine dei Predicatori quando era ancora fanciullo. Per anni fu allievo di san Tommaso d'Aquino, il grande dottore della Chiesa, ed è ricordato per la sua grande dottrina, il suo insegnamento e predicazione in Perugia e nelle città vicine, per la sua vita religiosa esemplare e santa. Il clero e il popolo perugino lo stimavano per santo, già in vita. Anche le sue spoglie riposano nella chiesa di san Domenico a Perugia.
(fonte: Enciclopedia dei santi)


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